Faccia a faccia con la musica 2013

Invitiamo a due incontri di musica dal vivo.
Sabato 11 maggio 2013:

TRADIZIONE e INNOVAZIONE, POESIA e MUSICA
Incontro con Elsa Martin. La giovane cantautrice friulana ci presenta il suo CD d’esordio vERsO, interessantissima commistione fra folk, jazz e composizioni originali, in lingua italiana e friulana.

Sabato 25 maggio 2013:

RACCONTARE STORIE… IMMAGINARE CANZONI
Incontro con Ivano Conti, Francesco D’Acri, Rita De Cillis. Tre autori di brani originali condivideranno la serata raccontando da cosa nascono le loro canzoni e proponendone alcune dal vivo.

Modera le serate e accompagna alla chitarra Walter Muto.

Inizio ore 21.00

 

Faccia a faccia con la musica 2013

 

Alcune foto dell’esibizione di Elsa Martin:

 

 

Incontro con Domenico Quirico

Siamo costretti ad annullare l’incontro previsto per giovedì 9 maggio con Domenico Quirico di cui non si hanno notizie ormai da diversi giorni. Invitiamo a leggere questo articolo

 

Giovedì 9 maggio 2013 alle ore 21 in sala Conti c/o libreria “Al Girasole”, via Roma 16, Bresso incontriamo Domenico Quirico, inviato de “La Stampa”.

Domenico Quirico è uno degli inviati di punta del quotidiano La Stampa. Uno di quei giornalisti per cui ha ancora senso consumare le scarpe per andare alla ricerca non solo di una notizia, ma di qualcosa da raccontare ai lettori di oggi e alle generazioni future, con una promessa: parlare solo di ciò che conosce e ha visto con i propri occhi.
Tra i miliziani di Gheddafi che lo hanno preso in ostaggi , con i Tuareg o nelle navate di una cattedrale distrutta, Quirico racconta – dalla Siria al Mali – i luoghi delle rivoluzioni arabe. E ciò che lo ha cambiato.

Centro Culturale Manzoni
Circolo Cinematografico Bresso

 

 

Ad Usum Fabricae – La costruzione del duomo di Milano

Ad Usum Fabricae.
L’infinito plasma l’opera.
La costruzione del Duomo di Milano .

Con l’allestimento di questa mostra, visitabile presso la sala L. Conti (via Roma 16, Bresso) dal 28 febbraio  al 10 marzo 2013, il Centro Culturale Alessandro Manzoni, con le Parrocchie di Bresso Cusano Milanino e Cormano, in occasione dell’anno della Fede, intende offrire l’opportunità di andare alla scoperta di un capolavoro che esprime la natura dell’uomo come rapporto con l’infinito.

Sulla scorta di uno studio rigoroso delle fonti, le curatrici, Mariella Carlotti e  Martina Saltamacchia,  illustrano  la storia del secolare cantiere del Duomo di Milano e dei donatori che, offrendo piccole somme o grandi patrimoni,  risultano essere i protagonisti veri e silenziosi della costruzione.

La mostra, già visitata dall’estate scorsa da oltre 30.000 persone e di cui sono stati venduti 17.000 cataloghi,  sarà presentata dalla Curatrice Mariella Carlotti con la partecipazione  dell’Arciprete del duomo di Milano Mons. Gianantonio Borgonovo, lunedì 25 febbraio ore 21,  presso il teatro S. Giuseppe (Via Isimbardi 16, Bresso)

Info. 0266501089 – www.ccmanzoni.it

 

 

Di seguito è possibile scaricare il testo della presentazione della mostra svoltasi il 28 febbraio 2013.

Immagini della presentazione della mostra

 

Incontri genitori 2013: Famiglia e comunità

Don Claudio Burgio - Luigi Ballerini - Vittoria Sanese

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Dopo i  due incontri con il dott. Luigi Ballerini, che hanno suscitato molto interesse evidenziato anche dalle numerose domande, si è svolto il primo incontro con la Dott. Sanese.

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Immagini degli incontri svolti

 

 

L’infanzia di Gesù

 

Causa indisposizione di Sandro Magister l’incontro è stato tenuto da Pigi Colognesi. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e competenza! A breve pubblicheremo una sintesi del suo intervento.
 

Adriana Soldà – In viaggio fra le mie emozioni

 

 

LOCANDINA Soldà (PDF)

 

Claudia Strà – E fu sera e poi mattina.

 

Con gli occhi degli apostoli

 

Sagra Madonna del Pilastrello 2012

 

LA FEDE AMICA DELLA RAGIONE

Questa frase di Benedetto XVI dà il titolo alla Sagra 2012 in preparazione all’ Anno della fede.

Quest’anno sarà un’occasione propizia perché tutti i fedeli comprendano più profondamente che il fondamento della fede cristiana è “ l’incontro con un avvenimento, con una persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva”.  Fondata sull’incontro con Gesù Cristo risorto,  la fede potrà essere riscoperta nella sua integrità ed in tutto il suo splendore. “ Anche ai nostri giorni la fede è un dono da riscoprire, coltivare e testimoniare”, perché il Signore “conceda a ciascuno di noi di vivere la  bellezza e la gioia dell’essere cristiani”. ( Indicazioni pastorali per l’anno della fede)

Proposta centrale della Sagra sarà  una grande mostra dal titolo “Con gli occhi degli apostoli –  una presenza che travolge la vita” che documenta gli inizi dell’esperienza cristiana ed è l’occasione offerta a tutti di immedesimarsi con l’esperienza degli apostoli a Cafarnao.  Sarà presentata lunedì 24 settembre alle ore 21 presso il cinema S. Giuseppe da Erasmo Figini, curatore della mostra e da Giorgio  Bernardelli , giornalista. La mostra sarà aperta dal 22/9  al  7/10 in via Roma 16 c/o libreria Al Girasole.  Si possono prenotare visite guidate gratuite.

L’anno della fede inizia l’11 ottobre nel 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, per questo verranno ripresi alcuni dei messaggi che Paolo VI inviò poi alla conclusione del Concilio. In particolare “il messaggio agli artisti” sarà documentato con la mostra, che si terrà dal 28/9  al  8/10 presso la sala di Bresso Cultura in piazzetta Cavour.  Attorno alla restaurata antica croce in ferro battuto, che si trovava sulla cuspide della facciata della parrocchia dei SS. Nazaro e Celso, saranno esposte una serie di opere inerenti il tema della croce di giovani artisti e di artisti affermati di fama internazionale.

Il messaggio” agli uomini di pensiero e di scienza”  sarà riproposto e confrontato con temi di attualità  da don Roberto Colombo, bioeticista martedì 2 ottobre presso il salone di S. Carlo.

Tutta una serie di iniziative culturali, ricreative, ludiche…completeranno  il programma della Sagra della Madonna del Pilastrello 2012.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI SU: www.sagrapilastrellobresso.it

 

 

Incontri Genitori 2012 – I testi degli incontri

Di seguito i file PDF degli Incontri Genitori 2012, dal titolo ” LA TUA FAMIGLIA: UNA BELLA AVVENTURA”.
 

Marina Corradi – Cronache familiari

 

 

Il murales per Family Day 2012

Dall’autunno si sapeva che il Papa  avrebbe incontrato le famiglie del mondo proprio a Bresso. Dono imprevisto e totalmente gratuito: bellezza per Bresso ineguagliabile. Un popoloso paese di periferia investito da una presenza così significativa e scomoda da mobilitare immediatamente “pareri” a favore e mugugni contro. Disponibilità all’accoglienza dei pellegrini, organizzazione dei sistemi di sicurezza, preparazione culturale e religiosa ecc. E le famiglie? Come porre un gesto che le coinvolgesse e lasciasse un segno visibile nel tempo che fosse attesa e poi memoria della grandiosità di ciò che stava per accadere?

Così un lungo muro ocra che circondava la casa parrocchiale nello spazio pedonale verso via Centurelli è diventato a poco a poco, giorno dopo giorno un grande e coloratissimo murales dipinto a più mani dai componenti delle famiglie di tutte le età. E lo stesso Murales è diventato un avvenimento. Il progetto iniziale si è man mano modificato, arricchito, movimentato. I passanti si sono fermati incuriositi e si sono coinvolti: molti papà hanno scoperto una vena artistica tanto da “rubare” il pennello ai bimbi per poter lasciare anche loro una traccia, molte mamme hanno scoperto  un entusiasmante e nuovo campo giochi per sè e per i figli; nonni e nonne hanno “spinto” i nipoti a dipingere e hanno aiutato a preparare i colori ecc. Una festa in atto! Un lavoro! Una conoscenza fra famiglie! Una coscienza comune: il bisogno e l’attesa di un uomo che è unicamente segno della presenza di Cristo per il mondo.

Il murales è così memoria del dono che il Papa ci ha fatto con la sua presenza e dono che le famiglie di Bresso hanno fatto a lui con la loro presenza. Gli stili pittorici sono tanti: si va dai tocchi sicuri di Chiara, Elena, Giulia, Liliana … alle riproduzioni di “artisti” da parte di Irene e dei suoi amici, alle scene di vita quotidiana dei bambini della materna, elementare e media. E ogni particolare è rifinito dalla mano paziente di una nonna, di un papà o di una mamma.

Ed ora la spiegazione, inutile nell’insieme per occhi attenti, ma necessaria per la profondità degli intenti. Nel primo spazio, oltre all’icona di Family 2012 e all’immagine della Madonna del Pilastrello cara a Bresso, c’è Benedetto XVI che abbraccia  incontrando le famiglie che a lui si stringono per trovare la forza e la speranza di andare nella vita quotidiana con il desiderio o la certezza che Gesù è con loro sempre. Ecco poi il muro del tempo a grossi mattoni aperto  sugli “sposi” di Chagall (inizio della famiglia) ispirata al Cantico dei Cantici, quindi all’amore di Dio per l’uomo , di Cristo per la Chiesa; sulla “madre” di Pablo Picasso (la fecondità della famiglia) sul tema dell’amore ai figli; sui “Costruttori” di Fernand Leger (l’uomo che edifica e collabora alla creazione) sul tema del lavoro con il suo valore positivo. La scelta di opere di artisti (uomini che più di tutti esprimono l’umano) indica che questi temi valgono per gli uomini di ogni tempo. Poi il muro del tempo entra in un luogo preciso e si apre sulla festa delle persone di Bresso rappresentata dalla processione con la statua della Madonna del Pilastrello portata dagli alpini e su angoli riconoscibili come la parrocchia, piazza Immacolata, i gelsi con la Grigna e il Resegone dei giorni limpidi. Vi sono poi momenti di vita quotidiana dal pranzo in famiglia all’entrata a scuola, dal gioco nel parco alle passeggiate, dall’andare al lavoro allo spingere una carrozzella … Lo stesso popolo radunato sotto il manto del Papa vive in tutti questi particolari .  O viceversa: vive la vita e si raduna per trovare senso e speranza, se si osserva il murales venendo da via Centurelli! Volutamente le persone sono come sagome, senza un volto definito, non perché siano senza nome,  ma perché ogni passante possa in una di esse riconoscersi  ed entrare se vuole in questo abbraccio del Papa e della Chiesa che unicamente vuole che viviamo da uomini veri e liberi.  E i bambini per primi hanno capito questo e ci hanno stupito nella loro semplicità. Alcuni dei più piccoli passando hanno tirato la mano del papà o della mamma dicendo: “questo (toccando una delle sagome brune) sono io! E questo sei tu papà! Lì c’è il nonno e là c’è mia sorellina!” Siamo, possiamo essere protagonisti della storia perchè siamo abbracciati da un amore infinito.

Il murales è bello e appassiona chi passa perché è segno della gratitudine al Papa che ci ha fatto fare ( e ci fa continuamente fare) questa esperienza di popolo, della gratitudine a Dio che ci  ama perché vuole il bene e la gioia di ciascuno e di tutti i popoli della terra.. Forse che non è stato così per il milione di pellegrini radunati al campo volo? Forse che non è stato così per tutti quelli che li hanno visti, dalla finestra, passare per le nostre strade in un compostezza e pienezza inimmaginabili tanto da frantumare ogni opposizione per i presunti disagi? Qualcuno dei pellegrini si è fermato al murales a farsi fotografare sotto il manto del Papa dando così il proprio volto e nome a quelle sagome e portando nel mondo, nel loro paese in nostro murales.

Grazie a tutti gli “artisti “ dai 5 ai 70 anni!

 

 

La bellezza del quotidiano

In occasione del Family 2012 proponiamo questa mostra della pittrice Mariateresa Carbonato. Alle opere pittoriche saranno abbinati testi ricavati dagli intervendi di Papa Benedetto XVI sulla famiglia.

Formatasi alla scuola del Chiarismo lombardo, Mariateresa ne ha profondamente assimilato due aspetti fondamentali: il linguaggio tonale e la assoluta ferialità, quasi banalità dei soggetti. E i due aspetti, in un certo senso, sono strettamente collegati: il tonalismo, la predominanza dei grigi, dei bianchi e dei beige, con poche accensioni di colori (quasi) primari, accentuano il ruolo della luce e impregnano gli oggetti di una qualità che non è solo cromatica ma anche affettiva. Il tonalismo è perciò come un filtro che conferisce agli oggetti, soprattutto quelli più quotidiani e umili, una densità temporale, fatta di durata e di memoria. é la grande scuola che

da Vermeer arriva fino a Morandi. Queste ascendenze valgono anche sul piano dei soggetti, dei temi ricorrenti nella pittura di Mariateresa: gli interni domestici, gli oggetti della realtà quotidiana; oppure le case in costruzione o in restauro, viste attraverso il filtro dei ponteggi (a ricordare che ciò che abitiamo e che ci è abituale è frutto non scontato di un continuo lavorio). La realtà della famiglia in lei non è quindi tematizzata in modo diretto ed esplicito – se non in rari casi, in cui coppie di sposi plasmate dal tempo sono viste da lontano o di spalle – ma sempre per questa via indiretta, metonimica: tazze, scodelle o un bicchiere su un davanzale, una lavatrice che fa capolino attraverso una porta; porte che aprono su fughe di stanze, sedie, tavoli, sacchi della spesa… – tutto, come si diceva, fa pensare a uno spazio abitato, abituale. Non nature morte, ma nature vive, vive della vita che qui trascorre. Gli oggetti dicono una fedeltà e nello stesso tempo una fidatezza, una confidenza. Poi, questi interni sono sempre aperti. Aperti ancora su altri interni, ma più spesso verso l’esterno, attraverso il vano di una finestra. O viceversa, dall’esterno, le imposte delle finestre si socchiudono per lasciare indovinare il segreto di un interno. Lo spazio domestico, infatti, non è uno spazio chiuso. é uno spazio intimo, non privato. é fatto per aprirsi e per accogliere – il mistero della luce, il mistero della vita.

Rodolfo Balzarotti

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Mariateresa Carbonato attualmente vive e lavora a Bareggio (MI). Ha frequentato il Liceo e l’Accademia di Brera fino al 1968. Ha avuto importanti maestri come De Rocchi, Barbieri, Usellini. Successivamente l’incontro con il pittore Bill Congdon diventa provocazione per un uso più libero degli strumenti e delle tecniche e di approfondimento del proprio lavoro. Significativo anche l’incontro con lo scultore Nicola Sebastio. Il suo dipingere è risposta alla realtà, a persone e luoghi incontrati nel vivere quotidiano e guardati con sempre nuovo stupore e affezione.

Maggiori informazioni qui:  http://www.mcarbonato.it

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ALCUNE FOTO DELLA PRESENTAZIONE

 

 

Padre Massimo Cenci


Venerdì 11 maggio 2012 è salito alla casa del Padre il nostro grande amico e maestro padre Massimo Cenci. Riproponiamo il suo intervento tenuto nel gennaio 2005 proprio nella nostra sala L. Conti.

Incontro testimonianza con padre Massimo Cenci (file PDF)

 

 

Walter Muto – Guareschi, l’umorismo e la speranza

 

realizzato da Ivano Conti