{"id":72,"date":"2004-04-30T11:04:59","date_gmt":"2004-04-30T09:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/?p=72"},"modified":"2008-05-10T11:07:43","modified_gmt":"2008-05-10T09:07:43","slug":"semplici-indicazioni-per-comprendere-la-riforma-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/semplici-indicazioni-per-comprendere-la-riforma-della-scuola\/","title":{"rendered":"SEMPLICI INDICAZIONI PER COMPRENDERE LA RIFORMA DELLA SCUOLA"},"content":{"rendered":"<p>Per favorire una comprensione anche dei non addetti al lavoro provo ad elencare sinteticamente i punti principali del primo decreto legislativo che d\u00e0 attuazione alla riforma della scuola, relativamente al primo ciclo di istruzione.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 La struttura scolastica : resta sostanzialmente quella attuale con la scuola dell&#8217;infanzia (durata 3 anni), la scuola primaria (durata 5 anni) suddivisa in un primo anno e in due successivi bienni, la scuola secondaria di primo grado (durata 3 anni) suddivisa in un biennio e in un terzo anno in raccordo con la scuola superiore. Sparisce l&#8217;esame di quinta elementare, resta invece confermato quello di terza media. L&#8217;altra novit\u00e0, sbandierata di mass media, ma a mio parere di secondaria importanza rispetto all&#8217;impianto complessivo, \u00e8 la possibilit\u00e0 della iscrizione in anticipo: i genitori, se vogliono, possono iscrivere alla scuola primaria i figli che compiono i 6 anni entro, gradualmente, il 30 aprile dell&#8217;anno successivo e alla scuola dell&#8217;infanzia quelli che compiono i 3 anni entro la stessa data.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 Il tempo scuola : l&#8217;orario annuale \u00e8 di 891 ore (pari a 27 ore settimanali) a cui si aggiungono nella scuola primaria 3 ore settimanali e nella scuola secondaria di primo grado 6 ore settimanali, la cui scelta \u00e8 facoltativa e opzionale per gli allievi (ma le scuole sono tenute a proporle!) e la cui frequenza \u00e8 gratuita. La scelta \u00e8 operata dai genitori al momento della iscrizione. A queste ore si pu\u00f2 aggiungere la mensa fino ad un massimo di 10 ore settimanali nella scuola primaria e di 7 nella scuola media.<br \/>\nProviamo ad esemplificare per capire meglio. Oggi l&#8217;alunno iscritto ad una classe a tempo pieno nella scuola elementare generalmente frequenta dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 8,30 alle 16,30; con la riforma, l&#8217;alunno che \u00e8 stato iscritto alle 30 ore pi\u00f9 la mensa far\u00e0 esattamente lo stesso orario. Nella scuola secondaria di primo grado invece passiamo dalle attuali 30 ore settimanali (36 nel tempo prolungato) ad un orario che prevede dalle 27 alle 33 ore settimanali. Si \u00e9 quindi di fronte ad una riduzione dell&#8217;orario scolastico, ma occorre ricordare che la richiesta del tempo prolungato nelle medie tranne alcune eccezioni \u00e8 in forte diminuzione; la proposta invece di alcune attivit\u00e0 interessanti (penso ad esempio ad un potenziamento delle lingue straniere, ad attivit\u00e0 pratiche e\/o musicali, a corsi di scrittura creativa\u2026) porter\u00e0, come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto per le iscrizioni di quest&#8217;anno, ad un aumento dell&#8217;orario minimo previsto.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 Le materie : fin dal primo anno della scuola primaria vengono introdotte l&#8217;inglese e l&#8217;informatica, quest&#8217;ultima intesa non come materia a s\u00e9 ma come strumento di comunicazione. A partire dal primo anno della scuola secondaria di primo grado si studia una seconda lingua europea. In entrambi gli ordini di scuola si aggiunge poi l&#8217;Educazione alla convivenza civile, suddivisa in educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute, alimentare, all&#8217;affettivit\u00e0. Non si tratta di materie in pi\u00f9, ma di attivit\u00e0 inserite nel normale lavoro scolastico.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 Competenze dello stato, autonomia delle scuole : spariscono i vecchi programmi stabiliti centralmente ed uguali su tutto il territorio nazionale da Bolzano all&#8217;isola di Pantelleria. In attuazione del Regolamento della autonomia, in vigore dal 1999, lo Stato centralmente fissa gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici di apprendimento; tocca alle scuole determinare responsabilmente i percorsi di apprendimento, le attivit\u00e0 didattiche, le modalit\u00e0 concrete per raggiungere gli obiettivi fissati. E&#8217; questo uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti della Riforma: basta con il soffocante centralismo di stampo napoleonico, pi\u00f9 potere e pi\u00f9 responsabilit\u00e0 alle scuole, che diventano cos\u00ec protagoniste in prima persona nel loro lavoro con gli alunni.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 L&#8217;insegnante tutor : in ogni classe viene individuato un docente tutor che, in piena collaborazione con gli altri docenti, coordina le attivit\u00e0 educative e didattiche, segue in modo particolare il percorso formativo degli alunni, cura le relazioni con le famiglie.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 La valutazione : rimangono in vigore le attuali schede trimestrali e\/o quadrimestrali. Ai fini della validit\u00e0 dell&#8217;anno scolastico \u00e8 richiesta la frequenza di almeno \u00be dell&#8217;orario annuale. Viene introdotto per ogni alunno il <em>Portfolio delle competenze individuali <\/em>che raccogliendo prove scolastiche significative, materiali prodotti dall&#8217;allievo, osservazioni dei docenti e delle famiglie documenta via via <em><\/em>il percorso formativo compiuto dall&#8217;alunno, i risultati raggiunti, gli interessi manifestati.<\/p>\n<p>\u2022\u00a0 Il contributo delle famiglie : il ruolo dei genitori riacquista significato. Con la riforma essi sono chiamati ad esercitare una libert\u00e0 di scelta educativa (scelgono l&#8217;orario, l&#8217;eventualit\u00e0 dell&#8217;iscrizione in anticipo), ma soprattutto mantengono rapporti con i docenti e con il tutor e partecipano direttamente al percorso formativo del figlio collaborando alla compilazione del Portfolio. E&#8217; questo a mio parere il secondo aspetto importante della riforma: la riaffermazione del ruolo e della responsabilit\u00e0 dei genitori. Sento gi\u00e0 serpeggiare l&#8217;obiezione: ma oggi ci sono famiglie che non vivono una responsabilit\u00e0 educativa nei confronti dei figli. E&#8217; vero, purtroppo, ma non pu\u00f2 essere questo il motivo per mettere ai margini la famiglia. Se si applicasse lo stesso concetto allora, vedendo il lavoro di alcuni insegnanti, si dovrebbero chiudere tutte le scuole!<\/p>\n<p align=\"right\">Roberto Rossetti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per favorire una comprensione anche dei non addetti al lavoro provo ad elencare sinteticamente i punti principali del primo decreto legislativo che d\u00e0 attuazione alla riforma della scuola, relativamente al primo ciclo di istruzione. \u2022\u00a0 La struttura scolastica : resta sostanzialmente quella attuale con la scuola dell&#8217;infanzia (durata 3 anni), la scuola primaria (durata 5&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[56],"tags":[66,64],"class_list":["post-72","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-riforma-della-scuola","tag-roberto-rossetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}