{"id":9142,"date":"2025-03-10T12:34:43","date_gmt":"2025-03-10T10:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/?p=9142"},"modified":"2026-10-14T15:01:01","modified_gmt":"2026-10-14T13:01:01","slug":"marco-erba-si-racconta-alcune-ragazze-intervistano-lo-scrittore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/marco-erba-si-racconta-alcune-ragazze-intervistano-lo-scrittore\/","title":{"rendered":"Marco Erba si racconta &#8211; Alcune ragazze intervistano lo scrittore al termine dei laboratori"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"698\" src=\"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-1024x698.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9145\" srcset=\"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-500x341.jpg 500w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-200x136.jpg 200w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-768x523.jpg 768w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-130x90.jpg 130w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-24x16.jpg 24w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-36x25.jpg 36w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-48x33.jpg 48w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista-600x409.jpg 600w, https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/laboratori_scrittura_intervista.jpg 1130w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Marco Erba si racconta &#8211; A cura di: Elisa Tagliabue, Cecilia Demald\u00e8, Beatrice Galtarossa, Martina Lucadello <br \/>tratto da &#8220;La Squilla&#8221; Marzo 2025<\/h3>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Cosa l\u2019ha spinta a fare questo corso di scrittura creativa?&nbsp;<br \/>Io sono convinto che tutti noi, esseri umani viventi, possiamo essere affascinati dalle storie.<br \/>Abbiamo almeno una storia da raccontare, perch\u00e9 la nostra vita \u00e8 una storia, se ci pensate.Se vi<br \/>chiedessi di raccontare la vostra vita, mi raccontereste una storia fatta di incontri, di episodi, di cose<br \/>brutte, di cose belle e di speranze che dal passato vi portano verso il futuro. Quindi un corso di<br \/>scrittura creativa non \u00e8 una cosa che ti cambia la vita o che ti fa diventare uno scrittore famoso, ma<br \/>ti fa capire che con le parole puoi raccontare qualcosa di te, di importante. Inoltre, mi piace l&#8217;idea<br \/>che un corso di scrittura creativa possa essere un&#8217;occasione per qualcuno di conoscere un po\u2019 meglio<br \/>se stesso. Infatti le cose che ho letto, scritte dai ragazzi, sono molto belle, molto intense, sono pezzi<br \/>di vita che dicono un pochino di ognuno di loro. Ecco, quello che mi ha spinto, l&#8217;idea che scrivendo<br \/>possiamo conoscere noi stessi e quindi questo corso pu\u00f2 essere un&#8217;occasione per farlo.<br \/>Qual \u00e8 secondo lei il metodo pi\u00f9 efficace per insegnare ai ragazzi?<br \/>Io sono dell&#8217;idea che se tu ascolti uno che ti dice in teoria come fare le cose, questa cosa pu\u00f2<br \/>arricchirti. Ma se tu provi direttamente, impari a farlo. Un esempio che posso fare anche da prof. \u00e8<br \/>che mi sono reso conto che se spiego un argomento e chiedo alle ragazze e ai ragazzi di studiarlo, ci<br \/>sono quelli che studiano di pi\u00f9, quelli che studiano di meno, ma molti lo imparano. Se invece io<br \/>chiedo alle ragazze ed ai ragazzi di esporre loro un argomento preparandolo e presentandolo ai<br \/>compagni quell&#8217;argomento se lo ricordano per molto pi\u00f9 tempo. Lo stesso vale per la scrittura<br \/>ovvero tu racconti un pezzo di vita me la fai leggere, io ti faccio un commento e tu ti metti in gioco.<br \/>Quindi provare, provare, provare. Sbagliare e poi provare ancora a migliorarsi.<br \/>Qual \u00e8 la cosa che le piace di pi\u00f9 del suo lavoro di professore?&nbsp;<br \/>Senza alcun dubbio \u00e8 l&#8217;incontro con le persone, con le ragazze e i ragazzi che incontro a scuola e<br \/>che magari poi dopo la quinta superiore diventano tuoi amici. Oppure un\u2019altra cosa bellissima \u00e8<br \/>vedere delle persone che tu hai accompagnato, anche solo per un piccolo periodo della loro vita<br \/>diventare grandi, trovare la loro strada e rivederli anni dopo e scoprire che hanno fatto delle cose<br \/>molto belle, che hanno trovato il loro posto nel mondo<br \/>Come coordina la vita da scrittore e da professore?<br \/>A dire il vero per me \u00e8 un po&#8217; la stessa cosa. Perch\u00e9 io insegno italiano perci\u00f2 il mio lavoro \u00e8<br \/>raccontare e leggere storie in classe che un po\u2019 quello che facciamo anche con il corso di scrittura<br \/>creativa. Nel caso della scrittura per incastrarla, molto semplicemente mi alzo prestissimo la mattina<br \/>e scrivo nelle prime ore dell&#8217;alba, dalle 05:30 alle 07:30, che \u00e8 il momento in cui i pensieri sono<br \/>lucidi, in cui non ci sono interferenze sulle altre cose della giornata.<br \/>Ma da dove prende ispirazione per scrivere?<br \/>Beh \u00e8 semplice come quasi tutti gli scrittori prendo ispirazione dalla vita, dalle cose che succedono<br \/>ogni giorno. Quindi la risposta \u00e8: ci sono pezzi di realt\u00e0, incontri, persone che ti colpiscono, ti<br \/>emozionano e ti lasciano un segno e da l\u00ec nasce una storia. L&#8217;ispirazione parte sempre dagli incontri<br \/>che fai e dai posti che vedi.&nbsp;<br \/>Per quale motivo ha deciso di diventare uno scrittore?<br \/>Ho deciso di diventare uno scrittore perch\u00e9 quando ero piccolo mio pap\u00e0 tutte le sere mi leggeva<br \/>una storia e mio nonno era uno che pur non avendo potuto studiare, (non ha fatto le medie perch\u00e9<br \/>non erano obbligatorie e a 11 anni lavorava nei campi) mi raccontava un sacco di storie e anche<br \/>grazie al mio professore di italiano delle medie che, anche se ero uno studente molto indisciplinato,<br \/>agitato e disturbavo spesso, si fidava di me, mi faceva leggere delle poesie stupende di Giovanni<br \/>Pascoli, Giacomo Leopardi, leggeva l&#8217;Iliade e l&#8217;Odissea e quindi ho sempre sentito il fascino delle<br \/>parole che possono cambiare. Dei racconti possono cambiare la vita, aiutare a conoscersi meglio,<br \/>darsi forza e coraggio ed \u00e8 il motivo per cui scrivo.<br \/>C&#8217;\u00e8 mai stato qualcuno che l&#8217;ha incoraggiata a scrivere?<br \/>Ci sono state tante persone che mi hanno incoraggiato a scrivere, se devo citarvi la prima che mi<br \/>passa per la mente \u00e8 una mia collega che quando ho scritto il mio primo romanzo, prima di<br \/>pubblicarlo gliel&#8217;ho inviato via mail. Lei mi ha scritto all&#8217;una di notte, aveva letto tutto il libro in un<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">pomeriggio, le era piaciuto tantissimo e mi ricordo che ha detto che non riusciva a smettere di<br \/>leggerlo. Poi mi ha fatto anche delle critiche su cose che non le erano piaciute, ma in quel momento<br \/>l\u00ec, in cui non sapevo se fare lo scrittore oppure no, questo commento di questa collega mi ha dato<br \/>una grande carica. Poi ovviamente tutti i lettori a cui piace anche solo un po\u2019 quello che hai scritto e<br \/>ti danno una grande carica per andare avanti.<br \/>&nbsp;Scrivere per lei cos&#8217;\u00e8? Cosa le trasmette?<br \/>Mi aiuta ad evadere dalla realt\u00e0. Conoscere meglio il mondo in cui vivi, passando attraverso delle<br \/>storie. Quando scrivo, \u00e8 come se entrassi in una dimensione parallela,&nbsp; \u00e8 come quando leggi un libro<br \/>che ti rapisce talmente tanto che magari scendi alla fermata sbagliata dell\u2019autobus. La lettura \u00e8 un<br \/>viaggio mentale che ti porta in un mondo fantastico che non ha limiti e ti porta via dal qui ed ora.<br \/>Scrivere \u00e8 l&#8217;esperienza di viaggiare insieme ai tuoi personaggi vivendo con loro la tua avventura.&nbsp;<br \/>Quale messaggio vuole trasmettere ai ragazzi di oggi?<br \/>I messaggi devono trovarli i miei lettori, uno che legge un mio libro ha il diritto di leggerci quello<br \/>che vuole e di trovare i messaggi che vuole, perch\u00e9 la sua vita \u00e8 unica e irripetibile come la mia. E<br \/>quindi una persona trover\u00e0 dei messaggi, un\u2019altra persona altri. Quindi penso che uno scrittore che<br \/>scrive un romanzo non debba partire da quale messaggio vuole trasmettere, ma solo da una bella<br \/>storia da raccontare. Comunque io ho una mia visione della vita e spero che dai miei libri passi il<br \/>messaggio che la vita a volte \u00e8 dolorosa, a volte \u00e8 un disastro per\u00f2 \u00e8 bella e ricca di significato e<br \/>degna di essere vissuta. Quindi le persone sono un dono, la vita \u00e8 un dono, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8<br \/>che ci sia sempre una speranza che \u00e8 sempre pi\u00f9 forte della paura e delle cose che non vanno. Un<br \/>altro messaggio che mi piacerebbe trasmettere&nbsp; a chi&nbsp; legge i miei romanzi e che si portasse a casa<br \/>\u00e8:il mondo ha bisogno di me. Io posso fare qualcosa per il mondo, invece che lamentarmi posso<br \/>lasciare un bel segno sul mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Erba si racconta &#8211; A cura di: Elisa Tagliabue, Cecilia Demald\u00e8, Beatrice Galtarossa, Martina Lucadello tratto da &#8220;La Squilla&#8221; Marzo 2025<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[313,4,127],"tags":[],"class_list":["post-9142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-svolti","category-incontri","category-iniziative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9142"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9157,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions\/9157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ccmanzoni.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}