Terra grigia, terra nera, terra fertile
Dipingo la terra fin dai miei esordi: poi nel tempo, la Brianza, la bassa milanese, la campagna francese, la terra santa. Anche quando l’ho chiamata paesaggio, partivo sempre dalla terra. E sempre una terra segnata dalla mano dell’uomo. In questa tendenza c’è un’attenzione forse innata, maturata nella professione di chimico, alla composizione della materia. Ma non si tratta solo di approccio scientifico, bensì dell’avvertimento di un legame forte, solidale, radicato, quasi fisico fra la terra e l’uomo. Lo sguardo coglie con stupore così le distese coltivate come le fenditure di una zolla e viene immediata l’eco di passi evangelici in cui si parla del lavoro del contadino, del vignaiolo, della semina. La terra fertile, che porta frutto, reca sempre l’impronta del Creatore e della mano dell’uomo, che “fanno fiorire il deserto”. Giancarlo Nucci.
Incontro con don Claudio Burgio
Tu sei un bene originale: anche una storia sbagliata è sempre una storia di salvezza. Don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto penale minorile “C. Beccaria” di Milano, con chiarezza, concretezza e passione uniche ha accompagnato un vasto e attento pubblico di diverse generazioni a comprendere, attraverso la testimonianza di una esperienza sul campo, il senso dell’educare. Le prime parole che Dio dice ad Adamo sono “Tu potrai”. Nell’appassionante e vivo percorso si è arrivati a comprendere, guidati da un vero testimone, la grandezza di uno sguardo che parte innanzitutto dal riconoscimento del bene che è l’altro, un bene originario, perché siamo creati bene. Si continua questo appassionante lavoro incontrando l’esperienza di accoglienza di Associazione Cometa martedì 24 gennaio.
Incontro con Luca Doninelli
Abbiamo incontrato Martedì 10 Gennaio Luca Doninelli. E’ stata la bella occasione per vedere in azione un’umanità viva, che si è comunicata con un linguaggio poetico, profondo ed essenziale. Se l’inferno è autocondannarsi a essere uguali a se stessi, proprio attraverso l’incontro e il rapporto con l’altro possiamo veramente realizzare la nostra umanità. Chi è stato presente ne ha fatto esperienza e per questo vi invitiamo a continuare questo affascinante lavoro incontrando un grande testimone. Martedì 17 gennaio sarà infatti con noi don Claudio Burgio, Cappellano del Carcere Minorile Beccaria
L’Artigiano in Fiera 2016
Anche quest’anno la nostra libreria “Al Girasole” è stata presente alla Fiera dell’Artigianato che si è svolta alla Fieramilano Rho-Pero dal 3 all’11 Dicembre Terminato l’evento continuerete a trovare l’ampia scelta di proposte e le ultime novità editoriali presso la storica sede di Bresso in via Roma 16
Incontro con Andrea Tornielli
Il Centro Culturale “Alessandro Manzoni” e la Comunità Pastorale “Madonna del Pilastrello” organizzano l’incontro di presentazione del libro ” Il nome di Dio è Misericordia. Una conversazione con Andrea Tornielli” di papa Francesco, Piemme Mondadori 2016. Per la prima volta, in un volume intervista a sua firma, Francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta in un dialogo semplice, intimo e personale. Il tema centrale del libro è la misericordia, da sempre fulcro della sua testimonianza e ora del suo pontificato. In ogni pagina vibra il desiderio di raggiungere tutte quelle anime – dentro e fuori la Chiesa – che cercano un senso alla vita, una strada di pace e di riconciliazione, una cura alle ferite fisiche e spirituali. In primo luogo quell’umanità inquieta e dolente che chiede di essere accolta e non respinta: i poveri e gli emarginati, i carcerati e le prostitute, ma anche i disorientati e i lontani dalla fede, gli omosessuali e i divorziati. Nella conversazione con il vaticanista Andrea Tornielli, Francesco spiega – attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore – le ragioni di un Anno Santo straordinario da lui fortemente voluto. Senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la Chiesa non può chiudere la porta a nessuno; piuttosto ha il compito di far breccia nelle coscienze per aprire spiragli di assunzione di responsabilità e di allontanamento dal male compiuto. Nella schiettezza del dialogo, Francesco non si sottrae neppure dall’affrontare il nodo del rapporto fra misericordia, giustizia, corruzione. E a quei cristiani che si annoverano nelle schiere dei “giusti”, rammenta: «Anche il papa è un uomo che ha bisogno della misericordia di Dio»